pedodonzia

È quella branca dell’odontoiatria che si occupa della cura e prevenzione della dentatura da latte e della giovane dentatura permanente.

È davvero importante che il bambino non sia considerato come un piccolo adulto e che le cure a lui riservate siano frutto di una specifica preparazione ed esperienza.
Nel nostro studio lo staff che si occupa della cura del piccolo paziente segue corsi di aggiornamento continui per la acquisizione di sempre nuove dinamiche di approccio e per l’utilizzo delle tecniche più avanzate (tipo l’ozonoterapia).

Siamo veramente orgogliosi di aver abbassato l’età media della prima visita grazie ad un programma di informazione continua nei pazienti/ genitori. Abituiamo il bambino fin da molto piccolo al contatto con il dentista e con l’ambiente cercando di stimolare sempre un approccio giocoso e collaborativo. Alcuni nostri colleghi ancora oggi dichiarano inutili le cure di denti che poi verranno persi!!! Ovviamente questo è profondamente errato perché la salute dei denti decidui è il primo vero fondamento per sperare in una dentatura sana successiva.

Quando un piccolo paziente presenta ascessi o fistole o carie destruenti va incontro ad assunzioni smodate di antibiotici ed analgesici, perde le normali lunghezze di arcata mettendo le basi per una malocclusione ortodontica e si candida a future terapie certamente piu costose biologicamente ed economicamente.
Ecco dunque la necessità di intercettare carie piccole da poter trattare in modo quasi assolutamente indolore (vedi ozonoterapia) o comunque in maniera molto conservativa, senza distruggere la normale anatomia del dentino da latte. Inoltre nella pedodonzia ricadono anche tutte le forme di cura e prevenzione dei primi permanenti che già spuntano in bocca a 6 anni di età quando le capacità igieniche sono insufficienti.

Eseguiamo abitualmente sigillature dei solchi e protezione delle arcate mediante fluorizzazione.
Un bambino che effettua una prima visita presso il nostro studio viene seguito mediante richiami assolutamente gratuiti nel suo percorso di crescita e di apprendimento, in modo molto naturale. I genitori vengono invitati a responsabilizzare i piccoli mediante il loro progressivo allontanamento dalla sala operativa, ovviamente con le dovute eccezioni in base all’età del bambino e al suo personale grado di distacco già acquisito.

SEMPRE, qualunque sia il livello individuale di collaborazione raggiunto, viene gratificato attraverso piccoli premi l’impegno del bambino, il suo tentativo di superarsi.